dna cervello coscienza consapevolezza educazione
dna cervello coscienza consapevolezza educazione
International Society of Neuropsychophysiology DNA cervello coscienza consapevolezza educazione
International Society of NeuropsychophysiologyDNA cervello coscienza consapevolezza educazione

 

 

 

 

 

COME NASCONO I “MOSTRI”

(ottobre-dicembre 1994)

 di

 

Michele Trimarchi

 

Senza mezzi termini possiamo dire che i cosiddetti “mostri” nascono dall’“aborto” delle coscienze prodotto dalla violenza psicologica che i bambini ricevono dall’ambiente familiare e sociale in cui si sviluppano. In altre parole, la mancanza di affetto, di calore, di valorizzazione, di armonia e di chiarezza produce effetti “teratogeni” sullo sviluppo della coscienza, ovvero produce “mostri”.

Naturalmente i cosiddetti “mostri” – termine giornalistico che non condividiamo nel suo significato sostanziale – prendono varie forme a seconda delle circostanze in cui operano, vivono e agiscono. La sofferenza prodotta dai vari traumi subiti, dalle violenze e incomprensioni familiari e sociali o dalle circostanze conflittuali in cui i ragazzi vengono a trovarsi, si accumula all’interno del cervello creando nello sviluppo della personalità una forte pulsione di rivalsa o di vendetta contro la società o specifiche figure bersaglio.

Quanto detto è spesso la causa di devianze comportamentali che si tramutano in azioni criminose al fine di “compensare” e mantenere la visione distorta che si è venuta a sviluppare nel cervello. Ma la società – condizionata e pilotata nella maggior parte dei casi da loschi individui il cui scopo è quello di mantenere e conservare il potere a tutti i costi, sfruttando la buona fede e l’ignoranza della gente – non sempre comprende la realtà, ma ciò che fa comodo ai padroni dei mass media.

Pertanto i “mostri” che appaiono sui giornali o in televisione servono spesso a far sì che la gente non scopra e non veda i “veri mostri”. Per esempio un “mostro” potrebbe essere colui che, per conservare il potere o per avere più denaro, non si preoccupa di far utilizzare del sangue infetto che andrà a mettere a rischio la salute di tanta gente, o di mettere una bomba che potrebbe essere utile a veicolare voti indipendentemente dal numero di morti e feriti che produrrà, e così via. In questo momento ci sono tanti “mostri” nascosti dietro alibi di ferro, alibi che prendono spunti da ideologie politiche, religiose e socio-culturali. Ognuno di questi “mostri” è convinto delle proprie idee e vuole imporle a tutti i costi agli altri.

Facciamola finita di parlare solo di alcuni “mostri”, ma parliamo piuttosto della mostruosità di sistemi altamente conflittuali, mentre lo Stato dovrebbe promuovere lo sviluppo della democrazia rispecchiando quei valori che la nostra Costituzione e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo riconoscono come diritto fondamentale di ogni essere umano.

Impariamo a rispettare ed amare la vita in ogni forma. Proteggiamo i bambini, poiché in essi è riposto il futuro della società. Creiamo una scuola per l’Uomo che sappia far nascere nei ragazzi la voglia di vivere e crescere con dignità, con senso di giustizia e con quella cultura dei diritti umani che porti verso la solidarietà, la cooperazione e il rifiuto di qualsiasi forma di violenza.

In questa direzione forse possiamo avere qualche speranza di sconfiggere quel “mostro” di egoismo che si nasconde dentro il cervello della maggior parte degli esseri mani.

Buon Natale e Buon Anno...