dna cervello coscienza consapevolezza educazione
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International Society of Neuropsychophysiology DNA cervello coscienza consapevolezza educazione
International Society of NeuropsychophysiologyDNA cervello coscienza consapevolezza educazione

La Mente Filogenetica

 

Ciò che ha illuminato e illumina il mio cammino di scienziato, oltre alla “curiosità”, è la ricerca continua della cause dei fenomeni esistenti.

Tutti i bambini, filogeneticamente, sono “scienziati”, poiché oltre al desiderio intrinseco di Amore subentra quello di capire, di conoscere, che è molto forte fin dalla nascita; e se le risposte fossero nella Verità, la loro crescita li porterebbe tutti a diventare saggi a dieci anni.

Infatti, chiedono continuamente il perché delle cose; peccato che nella maggior parte dei casi le risposte non arrivano o arrivano distorte o astratte. Ciò produce una dissociazione funzionale tra gli emisferi cerebrali poiché l’emisfero destro rifiuta per sua Natura Filogenetica informazioni disarmoniche, dissociate dalla realtà energetica di provenienza che, per converso, vengono accettate dall’emisfero sinistro, generando in maniera dominante astrattismi, ripetitività, modelli, regole, stereotipie comportamentali, con conflittualità e disagio.

In alcuni “casi”, si verifica nei bambini, soprattutto quando a contatto con la Natura, che la Natura stessa diventi l’”Educatore”, consentendo loro di conservare il dinamismo sinergico dei due emisferi, in quanto la Natura, a livello informazionale, non dissocia dalla realtà con cui il bambino è in contatto, ma è Verità Fisiologica alla Genetica, Ontogenetica e Filogenetica, perfetta in sé stessa; come dire che la Natura con le sue informazioni non distorce, non altera, non “mente” e ciò dà Coscienza e Conoscenza della realtà del mondo circostante, consentendo lo sviluppo di una personalità in sintonia con le Leggi di Natura.

Sarebbe facile attribuire i così detti “casi” di cui sopra a quello che comunemente viene chiamata la Volontà di Dio, ma anche Dio per me doveva essere dimostrato con la ricerca della Verità.

Ho sempre cercato di capire, di comprendere il perché della sofferenza che percepivo intorno a me, insieme alle profonde emozioni che mi arrivavano dalla perfezione di un fiore, di una pianta, della Natura.

Questa potrebbe sembrare una contraddizione, ma non lo è in quanto non ho mai negato nelle mie osservazioni la logica, la potenza, la creatività, l’intelligenza, l’amore che rilevavo all’interno dei fenomeni soprattutto naturali, cercando di capire il perché ci fosse anche nella Natura tanta violenza (il pesce grande che mangia il pesce piccolo, il leone che uccide la gazzella…).

Per non parlare poi degli esseri umani, che passano con molta facilità dalla dolcezza alla violenza, dalla bontà alla cattiveria, dall’amore in tutte le sue manifestazioni all’odio distruttivo.

La cosa che più mi colpiva, in tutto questo, era vedere gli esseri umani che con tanta facilità cambiavano atteggiamenti, passando dall’odio, dalla rabbia omicida alle dichiarazioni d’amore più profonde.

Ebbene, ho sempre capito, trovato, dimostrato la ragione della logica che motivava tutto ciò che appariva contradditorio alla perfezione di un mondo che nella sostanza è dominato dall’Amore, dall’Armonia, da una Intelligenza, da una Mente che non teme giudizi da nessuno, ma che offre solo, a me per primo, la possibilità di capire e di ricercare le ragioni e le cause dei fenomeni che, in questa circostanza, tenterò di farvi capire.

Infatti, i guai nascono proprio quando i “perché” dei bambini non vengono soddisfatti con la Verità, e i loro cervelli vengono spesso riempiti di spiegazioni caotiche, false, disordinate che, ho scoperto dopo, vanno a dissociare e mettere in squilibrio le funzioni tra gli emisferi cerebrali e quindi la possibilità di sintonizzarsi con la propria Mente, collegata a quella dell’Universo.

L’esistenza di due emisferi cerebrali, ingegnosa realizzazione del “Progettista”, consente una diversa codifica e decodifica delle informazioni, a seconda della veridicità obiettiva ed oggettiva del contenuto dell’informazione stessa.

Tutto ciò, se da una parte è utile per consentire al cervello di verificare, modificare, cambiare le informazioni ricevute, sulla base anche delle emozioni provate, dall’altra genera caos e conflittualità tra i due stessi emisferi, finché non viene fuori il proprietario del cervello che impari a riconoscere e organizzare le informazioni a seconda della loro realtà e utilità, poiché l’emisfero destro rimane fisiologico, con il suo DNA, alla Mente Filogenetica e il sinistro automaticamente si dissocia per consentire all’informazione “spazzatura” di accedere alle funzioni del cervello, nel tentativo di evitare, spesso costretto dalle informazioni in arrivo, sofferenze e punizioni.

Ecco perché continuiamo a spiegare che il premio-punizione va abolito nei processi educativi, in quanto viene utilizzato per costringere il cervello ad accettare informazioni false, che la Mente Filogenetica dell’emisfero destro rifiuta, creando una dissociazione funzionale tra gli emisferi che successivamente rende conflittuale il comportamento della persona.

Da quel momento si dà inizio alla “via crucis” del genere umano.

Una cosa importantissima che mi ha molto aiutato nel mio cammino esistenziale è che non ho mai rifiutato ciò che non capivo: mettevo da parte, continuando a ricercare il chiarimento. Tanto, sapevo che prima o poi sarebbe arrivato.

Ciò che rimaneva veramente semplice da capire era tutto quello che è stato prodotto dagli umani, dalla tecnologia all’architettura, alle così dette opere d’arte.

Quanto tempo ho dedicato all’osservazione di ciò che per tutti erano grandi opere e il mio problema era che non riuscivo a vederle grandi.

Ho affrontato, con tutti i mezzi possibili ed inimmaginabili, i così detti misteri, che per me non sono mai esistiti, erano soltanto qualcosa da scoprire e da capire.

Ciò che mi ha aiutato molto è la comprensione di come gli elettroni trasportano non solo elettricità ma informazioni, in ogni forma di vita; gli stessi DNA, RNA, metabolismo non sono altro che movimento di elettroni.

Una delle chiavi importantissime è stata quella che Einstein stesso ci ha dato, secondo il quale tutto è energia (E=mc2), ovvero forza, movimento, azione e che tutto necessita di un punto di riferimento per iniziare una spiegazione o la ricerca della Verità (principio di relatività).

E per me, se tutto è Energia, è anche Informazione e Materia.

Da tale intuizione è derivata l’uguaglianza tra Energia, Materia e Informazione (E=M=I), da cui si evince anche il principio di conservazione dell’Energia (l’Energia né si crea, né si distrugge, ma si trasforma da una forma ad un’altra).

I diversi stati dell’acqua, solido, liquido, gassoso, sono un esempio di come l’Energia né si crei, né si distrugga, ma si trasformi da una forma ad un’altra; e questo vale per tutti i tipi di atomi, molecole, eccetera.

Ecco perché, al di là della forma, l’Energia è e rimane sempre tale.

Tutto l’esistente non consuma Energia, ma consente ad essa di trasformarsi continuamente, generando creativamente non solo tutte le forme di vita, ma tutto ciò che esiste nell’Universo.

Il tutto “condito” da un feedback continuo tra creazione, realizzazione, progettualità, creatività e così via.

Siamo giunti così, in una sintesi veloce, a capire che sono l’informazione e la comunicazione il senso della vita, ovvero lo scambio continuo di Energia-Informazione tra atomi, molecole, cellule, organismi, galassie…

E’ la Mente che consente la vita nell’intero Universo.

Da non confondere la Mente con la psiche.

La psiche consente lo sviluppo della coscienza all’interno del cervello, soprassiede al controllo di tutte le informazioni in arrivo dagli organi di senso e, se guidata dall’Io, permette la verifica continua di tutte le informazioni nei loro contenuti sostanziali che, a loro volta, danno vita anche ai vari stati emozionali.

La Mente è contenuta, innanzitutto, in tutti gli organismi viventi, codificata in memorie, con un codice di base universale che l’uomo ha scoperto e che si chiama DNA.

Il DNA, infatti, è il codice attraverso il quale si progettano tutte le forme di vita esistenti.

Tutte le cellule (microrganismi, macrorganismi) contengono un progetto di un sistema così detto biologico che, con la sua unicità e diodiversità, permette un dialogo energetico, informatico costante tra il mondo vegetale, animale, umano e, perché no, anche minerale e atomico-molecolare.

Il tutto guidato dalla Mente Creatrice che da miliardi di anni continua a creare forme di vita sempre più complesse e ha previsto, per il cervello dell’Uomo e della Donna, la possibilità di sviluppare una Coscienza consapevole della grandezza di Sé Stessa, in modo tale che la Mente Creatrice nell’Uomo e nella Donna, oltre a dar loro la gioia della consapevolezza, dell’immensità di Sé, in quanto Mente dell’Universo, dia anche la possibilità di creare consapevolmente tutto ciò che desiderano realizzare ovvero, non solo forme di vita biologiche, ma anche combinazioni energetiche che possono accrescere le risonanze con le varie forme di Energia, portando la così detta Materia a divenire, sempre consapevolmente, “Spiritualità”.

Per inciso, non è sbagliato pensare che la Materia, nel tempo, guidata dalla Mente, con le sue infinite trasformazioni, possa portare alla Spiritualità.

E’ come dire che una pietra libera tutti gli atomi che la compongono e li fa vibrare in spazi pressoché infiniti.

Questa è la differenza tra Spirito e Materia.

La Mente Filogenetica di ogni specie è la Storia di tutte le generazioni che si susseguono attraverso il DNA per arrivare a dar vita a noi, che ne acquisiamo ereditariamente il progetto, incarnandolo, del quale dobbiamo assumere la responsabilità nel tempo e nello spazio.

E’ bello pensare che, con il nostro Io consapevole, ci “specchiamo” nella Mente Filogenetica, dove possiamo vedere, osservare, sentire, vibrare di fronte alla nostra perfezione progettuale, la quale ci dice quali immense possibilità e potenzialità abbiamo a disposizione per creare e godere di momenti e di scambi di varie forme di Energia, mantenendo sempre e comunque la nostra individualità, esprimente e cosciente, capace di gioire senza limiti e, soprattutto, senza condizionamenti.

Questa non è altro che la libertà della nostra espressione, che vive in potenza dentro di noi, la quale si realizza purché la si desideri e la si progetti: è sempre disponibile a chi la cerca con l’aiuto della NeuroPsicoFisiologia, ovvero con la ricerca della Verità.

Quindi, da questo momento in poi, quando si parla di scienza ci si deve ricordare che si parla di ricerca di Verità, altrimenti non la si può considerare tale, ma solo uno strumento in mano ai furbi e ai disonesti per raggiungere i propri scopi, finalizzati a convincere delle pseudo-verità, senza dimostrare nulla e con l’uso di mezzi equivoci che offendono sempre più la Dignità di ogni forma di vita contenuta nella Mente Filogenetica.

Ricordiamoci che nulla potrebbe esistere nella Mente Filogenetica se non fosse Armonia, Perfezione o Verità, poiché in Essa tutto è dinamico e interattivo e consente l’esistenza dell’intero Universo.

Tanti anni fa, affermavo che la Verità si dimostra da sola e che non ha bisogno di dimostrazioni matematiche.

Oggi affermo che, senza la ricerca della Verità, si lascia spazio all’esercizio del potere dell’uomo sull’uomo.

Tale “metodo” è in uso ormai da migliaia di anni e nega ogni richiesta di Giustizia, di Verità, di Amore.

Stiamo subendo tutti le conseguenze dell’esercizio del potere fine a sé stesso come “dittatura” dell’ignoranza che, falsificando la realtà, costringe all’”ubbidienza” con l’utilizzazione di mezzi che vìolano tutti i diritti acquisiti dall’Evoluzione della Coscienza Umana: i diritti vengono gradualmente aboliti e sostituiti con obblighi contrari ai Valori Sostanziali previsti dal Progetto insito nella Mente Filogenetica.

Tutto ciò non deve essere dimostrato, è visibile a tutti.

Il tempo è scaduto per la stupidità e per l’ignoranza e, quindi, anche per la furbizia, per la falsità e per la negazione della Verità, poiché abbiamo finalmente la Scienza che dimostra quanto sopra espresso, dando strumenti di misura che “smascherano” chiunque neghi a priori la ricerca della Verità.

E’ ora giunto il momento di guidare il proprio cervello, con la propria psiche, all’acquisizione cosciente e consapevole degli aspetti valoriali della vita (Dignità, Libertà, Giustizia, Amore), che non devono essere discutibili, in quanto espressione diretta della comunicazione filogenetica ed ontogenetica, nel dialogo costruttivo, sia come singoli che come società.

 Il Valore della Dignità è infinito, non è discutibile, non è commercializzabile ed è il Valore della Vita di una persona, che va sempre e comunque rispettato poiché si possono discutere o giudicare il comportamento, le azioni senza mai venir meno al rispetto della Dignità della persona.

Nessuna azione espressa dalla Donna o dall’Uomo può ledere o limitare la propria Dignità.

La giustizia sociale può solo educare il comportamento, affinché sia conforme alla Mente Filogenetica, conditio sine qua non di una Evoluzione Umana Cosciente e Consapevole, che lascia spazio ed esalta le Pari Dignità di tutti gli esseri umani del Pianeta.

                                                                

                                                              Michele Trimarchi