dna cervello coscienza consapevolezza educazione
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International Society of Neuropsychophysiology DNA cervello coscienza consapevolezza educazione
International Society of NeuropsychophysiologyDNA cervello coscienza consapevolezza educazione

 

Questo è il secondo Convegno che dedichiamo allo sviluppo della Coscienza dei Bambini, in quanto riteniamo che la società viva un momento assai drammatico.

 

La più totale demotivazione alla vita la vediamo troppo spesso negli occhi dei bambini, anche se a volte appaiono “soddisfatti e sereni”, di fatto nascondono, come abbiamo potuto più volte constatare, drammi e sofferenze, mentre essi dovrebbero vivere quell’entusiasmo in cui tutto prende forma per sviluppare la gioia di vivere.

 

Noi ricercatori, scienziati, pedagogisti della Neuropsicofisiologia ancora pensiamo esista una possibilità di far comprendere che è possibile stimolare i cervelli ed indirizzarli verso la libertà dalle paure, dalla dipendenza, dalla suggestione e dal dominio di tutti quegli “arroganti, banditi, furfanti, diabolici esseri” che prediligono il profitto, il potere come dominio sugli altri.

 

Questi ultimi, che ritroviamo purtroppo a tutti i livelli di vita della società, troppo spesso vestiti di legalità, di sapienza, di religiosità e di ruoli istituzionali, di fatto approfittano dell’incapacità della giustizia di ricercare la verità e delle nostre più recenti scoperte sulle funzioni superiori del cervello umano, dove abbiamo potuto dimostrare che nei “neuroni” non ci sono le colpe ma tanta ignoranza che nasconde macroscopici delitti, capaci di far deviare il corso della vita a singoli esseri e ad intere famiglie.

 

A costoro diciamo che il momento in cui leggeranno queste parole non avranno più giustificazioni né davanti a Dio né davanti agli uomini, se vengono meno a quei principi di solidarietà, di amore e di gioia che dovremmo vivere e testimoniare con la nostra vita.

 

Non è stato ancora capito che le ragioni della nostra presenza come esseri umani sulla Terra sono quelle di arricchirci, attraverso le esperienze, di conoscenza e quindi di Coscienza.

 

Questa è la Via Maestra che permette ad una società planetaria di scambiare, attraverso un dialogo costruttivo, tutto ciò che è utile all’esistenza, alla qualità della vita, alla ricerca della felicità, al fine di sconfiggere anche la paura della morte.

 

Quindi, non giochiamo con le parole, in quanto il prezzo che tutti stiamo pagando è molto alto e certamente non ci guadagna niente nessuno.

 

Quel che è peggio è che per ciascuno arriverà, prima o poi, il momento di guardarsi allo specchio per vedere sia le cose giuste vissute nella sapienza che le mostruosità vissute nell’ignoranza.

 

Questo Convegno, infatti, ha lo scopo di favorire la presa di Coscienza per ridurre, per quanto possibile, le sofferenze di cui ognuno dovrà farsi carico, in quanto è vero che l’ignoranza non è colpa, ma è vero anche che la scoperta dei propri errori e le conseguenze di essi porteranno inevitabilmente a soffrire per tutto ciò che hanno prodotto, non solo in sé stessi ma anche negli altri.

 

Utilizzare il contenuto di ciò che si apprende per scopi diversi da quelli per cui è stato prodotto è un delitto contro la propria esistenza e quella degli altri, poiché ognuno non dovrebbe apprendere quello che dicono o hanno già fatto gli altri, ma condividere per partecipare, cooperare con la propria libertà e creatività all’evoluzione della Coscienza di tutti.

 

Non si cresce in Coscienza ripetendo le cose che dicono e hanno già fatto gli altri, ma utilizzando come “propellente di Coscienza” quanto gli altri offrono con le proprie esperienze, qualora vengano ritenute utili e valide.

 

Quindi, condividere, cooperare, dialogare per il raggiungimento di scopi comuni finalizzati alla soluzione di problemi individuali e collettivi e soprattutto a migliorare la qualità della vita è certamente quanto di meglio si può fare.