dna cervello coscienza consapevolezza educazione
dna cervello coscienza consapevolezza educazione
International Society of Neuropsychophysiology DNA cervello coscienza consapevolezza educazione
International Society of NeuropsychophysiologyDNA cervello coscienza consapevolezza educazione

“DAL CERVELLO ALLA COSCIENZA”

 

Prof. Michele Trimarchi

 

 

Relazione presentata al Convegno

 

MENS SANA IN CORPORE SANO

Incontro tra Oriente ed Occidente

 

 

Lux Terrae Counseling R. e S. Studi e Ricerche

Sabato 23 Febbraio 2013 – h.10.00 – 19.30

Via Attilio Ambrosini, 129 - Roma

 

ABSTRACT

Il cervello umano rappresenta sul nostro pianeta lo “strumento” più sofisticato che un’intelligenza più evoluta della nostra potesse creare e produrre.

Con l’evoluzione scientifica e culturale e con l’integrazione delle varie discipline scientifiche come fisica, chimica, biologia, bioenergetica, genetica, neuroscienze cognitive, da cui il sottoscritto ha prodotto negli anni ‘70/’80 la Neuropsicofisiologia, siamo oggi in grado di verificare da un punto di vista anatomo – funzionale il cervello in tutti i suoi aspetti.

Non esiste, infatti, una forma di tecnologia che possa riprodurlo in tutte le sue funzioni poiché esso, a differenza dei computers, produce emozioni, sensazioni, razionalità, creatività, intenzionalità, progettualità e, in ultimo, ma non ultimo, coscienza, consapevolezza, amore.

Abbiamo verificato, infatti, che tutte le forme di energia conosciute dalla fisica sono informazioni che modulano e sviluppano l’essere in tutte le sue manifestazioni esistenziali.

Il cervello, infatti, viene prodotto da una filogenesi che dà vita, al momento del concepimento, ad una ontogenesi che permette la materializzazione di una individualità biologica che si determina al momento del concepimento attraverso l’incontro tra ovulo e spermatozoo. Come risaputo, gli spermatozoi sono di due tipi: X o Y; se lo spermatozoo X feconda l’ovulo, domina e produce la femmina, viceversa se l’Y feconda l’ovulo, domina e produce il maschio.

Gli organi maschili e femminili, ovvero l’individualità biologica di genere, viene determinata al momento del concepimento, maschile e femminile e dura tutto l’arco dell’esistenza.

E su questo non si discute.

Qualsiasi discussione che metta in dubbio tale processo non ha niente a che vedere con la scienza e con la ricerca di verità. Questa è fisiologia.

Acclarato ciò, possiamo affermare che al momento della nascita il bambino o la bambina svilupperanno tutti i loro potenziali, maschile o femminile, in base alla modulazione delle varie forme di energia che li raggiungono.

Il caos informazionale, la conflittualità intra o interpersonale, la grande confusione, la non chiarezza sulla fisiologia ritardano enormemente lo sviluppo della coscienza maschile e femminile, poiché le caotiche informazioni, riversandosi nel cervello, e soprattutto nei due emisferi cerebrali, dissociano l’integrità delle varie aree deputate ad indirizzare il cervello stesso verso la ricerca di armonia.

In questo caso, la parola “armonia” contiene in sé tutte quelle emozioni che può dare una madre, o un padre, o se lo volete meglio individuare, Dio, ad un bambino o ad una bambina appena nati e che, successivamente, i bambini stessi ricercano spasmodicamente.

Questa ricerca di armonia è INNATA e dura tutta la vita ed è contenuta come pulsione fisiologica all’interno del genoma e in tutte le aree del cervello.

Nessuno ricercherebbe istintivamente sofferenza, malvagità, cattiveria, falsità, contorsioni mentali, punizioni, in sintesi, disarmonia.

Il fine, dunque, del cervello è quello di sviluppare una coscienza armonica nel pieno rispetto della propria individualità genetica e biologica.

Da più di quaranta anni spiego e dimostro come tutti i segreti della vita sono racchiusi nel cervello umano e, all’interno di esso, abbiamo scoperto chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo.

Nel genoma di ogni essere umano c’è un grande e meraviglioso Progetto che stenta a realizzarsi. E’ da milioni di anni che, di generazione in generazione, il Progetto viene riproposto in ogni bambino o bambina che nasce.

E’ grande la sofferenza nel vedere come la non conoscenza di tale Progetto ne blocca, ne limita, ne distorce, ne paralizza la realizzazione.

Ogni bambino che nasce potrebbe, se si creassero le condizioni fisiche e fisiologiche ottimali, realizzare un’armonia senza fine per testimoniare l’immenso Amore del Progettista, o del Creatore, che l’ha prodotto.

Sono tanti i lavori da me prodotti che dimostrano quanto sopra espresso, non ultimo “Dal condizionamento alla consapevolezza”, disponibile sul sito dell’International Society of Neuropsychophysiology (www.isn-npf.net).